Cronache della III guerra mondiale

 Cronache della III guerra mondiale

Oggi in data 27 marzo 2024 l'Europa sembra voler recuperare appieno la gloriosa e generosa tradizione che l'ha vista negli ultimi 100 anni mandare al massacro milioni di cittadini delle nazioni che la compongono e consegnare la supremazia economica e politica che deteneva a livello planetario agli Stati Uniti d'America.
La Nato schiererà 100mila soldati sul fronte polacco, paese tradizionalmente antirusso, ma anche anti ucraino e che rivendica il dominio su una parte dei territori di questa nazione. Torna alla mente la questione dei Sudeti, il migliaio di soldati d immolare per poter partecipare al tavolo delle trattative, ... una pena se non fosse una tragedia.
In questa situazione colpiscono alcune incongruenze:
1. si invoca la guerra alla Russia come una volta si considerava naturale combattere il comunismo dell'Unione Sovietica in nome del mondo libero. Ma in Russia non c'è una plutocrazia di tipo capitalistico con una classe politica decisamente anticomunista? MISTERO 1

2. Fino alla crisi Ucraina l'Europa progrediva sul piano economico grazie all'asse euro-tedesco / russo e con l'Euro rischiava di diventare un polo sufficientemente robusto da inserirsi nel gioco Usa - Cina. Dopo la guerra: Europa caput sul piano politico economico etc. e tutto in nome della chiamata nel fronte occidentale guidato dagli Usa. Ma se noi europei ci rimettiamo anche in indipendenza, se la visione del mondo differisce da quella americana, se rischiamo una guerra diretta fino all'esplosione in casa di qualche ordigno nucleare per quale ragione dobbiamo subire le scelte della Nato a guida americana che tanto loro la guerra non la fanno in casa loro? MISTERO 2

3. In genere i politici, nei paesi democratici dicono di governare in nome e per conto del popolo. Risulta, a proposito della Russia e dell'Ucraina, che una grande maggioranza delle popolazioni europee (in Italia circa l'80%) sono decisamente contrarie alla guerra contro la Russia, a tutta l'avventura "filoccidentale" e, in misura minore ma pur sempre maggioritaria sono stanchi di dover subire la volontà politica degli Usa che sono percepiti come i principali responsabili dei conflitti nel mondo dagli anni 50 ad oggi. Ma allora se la classe politica governa in nome del popolo, perché vuole la guerra che il popolo non vuole' MISTERO 3


Commenti

Post popolari in questo blog

Con chi mi tocca vivere

Moro e Bellocchio. Esterno notte

La bomba