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Visualizzazione dei post da marzo, 2024

Pasqua. Non ci resta che pregare

Da una parte mi cascan le braccia, da un altro canto mi consolo. Nell'arco della mia vita sono passato da una fase della mia gioventù che vedevo i difensori dei poveri, dei diritti e della giustizia e per la pace, nei comunisti, quelli italiani, ma comunisti senza se e senza ma. E questo era il bene. E vedevo nella DC, partito di governo, grande repressore e soprattutto longa manus di un Vaticano reazionario, ottuso, meschino e cattivo, il male. Oggi mi ritrovo che quelli che erano i comunisti sono stati oggetto di una regressione evolutiva che ha trasformato una strategia difensiva basata sul mimetismo ideologico in una caratteristica dominante tale da provocare un salto di specie. E addio al fronte del bene. Dall'altra parte, mentre i partiti al governo hanno sì continuato ad essere la longa manus di qualcuno, ma non si tratta più del Vaticano ma dei cosiddetti poteri forti, finanziari a livello globale. E quello che una volta era il reo principale della nequizia sociale ess...

Cronache della III guerra mondiale

  Cronache della III guerra mondiale Oggi in data 27 marzo 2024 l'Europa sembra voler recuperare appieno la gloriosa e generosa tradizione che l'ha vista negli ultimi 100 anni mandare al massacro milioni di cittadini delle nazioni che la compongono e consegnare la supremazia economica e politica che deteneva a livello planetario agli Stati Uniti d'America. La Nato schiererà 100mila soldati sul fronte polacco, paese tradizionalmente antirusso, ma anche anti ucraino e che rivendica il dominio su una parte dei territori di questa nazione. Torna alla mente la questione dei Sudeti, il migliaio di soldati d immolare per poter partecipare al tavolo delle trattative, ... una pena se non fosse una tragedia. In questa situazione colpiscono alcune incongruenze: 1. si invoca la guerra alla Russia come una volta si considerava naturale combattere il comunismo dell'Unione Sovietica in nome del mondo libero. Ma in Russia non c'è una plutocrazia di tipo capitalistico con una class...

Siamo un paese libero

  Dunque, Israele sta massacrando i palestinesi. Intanto si discute se si tratta di genocidio o semplice strage. Si discute anche se le reazioni possono essere considerate anti sioniste o antiebraiche. Si dice che gli Stati uniti dovrebbero intervenire per imporre almeno la tregua, ma c'è chi dice che non spetta loro. Qualcuno dice addirittura che è la riprova della cattiveria degli ebrei, altri che è la riprova della follia degli integralisti mussulmani. Chi ha cominciato? Dunque, l'Ucraina è praticamente annientata come soggetto politico indipendente, la sua popolazione ridotta di un terzo, un esercito del tutto dipendente dagli "aiuti" (in realtà prestiti con cambiali), il futuro negato a milioni di persone, una prospettiva di smembramento del territorio tra i vari pretendenti europei sulla base delle popolazioni esistenti (una sorta di moderna questione dei Sudeti). Si discute se lo Stato aggressore ha attaccato per offesa o per difesa, ma si discute anche se gli ...

La bomba

Ci risiamo: la cosiddetta crisi Ucraina sta per fare un giro di boa. Una bella bombetta atomica, magari tattica, è li che aspetta solo di compiere la sua missione in territorio europeo, e per Europa intendo quella classica, fino a Mosca. Non importa chi sarà il primo, se la Nato, la Russia, l'Ucraina, l'Isis o qualche altro agente per conto terzi. Non importa chi ha ragione e chi ha torto. La bomba serve: agli affari, alla politica, alla geopolitica, i danni principali saranno lontani dall'attore principale, i politici sono insignificanti e ciechi, vedono solo il loro personale domani politico ... e dunque bomba sarà. L'ultima volta che avevo avuto paura della Bomba, quella grande che avrebbe distrutto il pianeta, è stato durante la crisi dei missili di Cuba. Era il 1962 ed avevo 19 anni. L'angoscia di un futuro terrificante, di una fine della storia, quella sì vera fine, si sublimò in un attivismo frenetico: manifestazioni antiamericane, a tutti i livelli, anche ...

Con chi mi tocca vivere

Da giovane comunista avevo un incubo ricorrente: quello di morire democristiano. La DC mi appariva particolarmente perversa: da un lato ostentava ed aizzava un anticomunismo viscerale supportato da un clericalismo diffuso e battagliero. E questo poteva andar bene: era evidente l'infima qualità sul piano ideologico culturale del nostro antagonista nei confronti della purezza di cuore, impegno intellettuale morale e politico che si richiedeva al giovane comunista. Il bene contro il male, una battaglia quotidiana e totalizzante. D'altra parte la DC, o meglio il pensiero cattolico, mostrava valori condivisibili e personaggi che pativano più di noi gli urti del fronte interno. Faceva rabbia, il nero diventava grigio. Questo fino a che furono tutti cacciati e bollati come catto-comunisti. Ma oramai per la DC era troppo tardi, poco dopo verrà travolta dalla propria inadeguatezza a governare un paese come l'Italia, 5o 6o o 7o paese industriale nel mondo. Ripenso al discorso di Aldo...